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ARRIVA ALPEN ROSE

ARRIVA ALPEN ROSE

Negli anni ’80, la palma di cartone animato più censurato della storia spettava sicuramente ad ALPEN ROSE. Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, fu letteralmente mutilato, tanto che la durata degli episodi ne risultava dimezzata.
Oggi, finalmente, Star Comics è lieta di proporvi questo classico nella sua versione originale a fumetti, come è stato pensato da Michiyo Akaishi, una delle autrici di shojo manga da sempre più acclamate.

Lundi vive a Thun, nella Svizzera Francese, e in quanto orfano è costretto a vivere con gli zii, benché questi siano persone crudeli e avide di denaro. Un giorno Lundi trova nei campi una bambina poco più piccola di lui, che parla solo tedesco e sembra aver perso la memoria. La famiglia di Lundi accetta di tenerla con sé e le dà nome Jeudi, giovedì, come il giorno in cui è arrivata. Quando Jeudi si fa più grandicella, il conte di Goncourt si invaghisce di lei e offre alla zia una grossa cifra in cambio della ragazza, e la donna accetta.
Lundi, indignato, corre a salvarla, e dopo varie peripezie i due riescono a scappare dal castello del conte. Non avendo più una casa a cui tornare, i due decidono di recarsi nella capitale, Berna, nella speranza di scoprire chi siano i genitori di Jeudi. Hanno solo due indizi: il fatto che la piccola Jeudi parlasse tedesco, e le parole “Alpen rose”, che Printemps, il pappagallo di Jeudi, ripete in continuazione. A Berna Jeudi e Lundi fanno amicizia con Hans, Clara e Marta, alcuni ragazzi del posto, che rivelano loro che Alpen Rose, rosa alpina, è il nome di un fiore che cresce sulle montagne, ed è anche il titolo di una canzone scritta da un compositore di Salisburgo.

Un grande classico degli shojo manga arriva nella sua originale forma cartacea! Dal 13 Dicembre su Express solo in FUMETTERIA.

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